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L’abbandono de Su Casteddu e’ Fanaris

Tempo di lettura: 2 minuti

casteddu e' fanaris

Qualche anno fa abbiamo visitato la “fortezza” nuragica chiamata Casteddu e’ Fanaris, sita nel territorio di Decimoputzu, al confine con Vallermosa.

Il nuraghe è stato costruito su un colle granitico con pendii molto ripidi, alla quota di 147 mt, dal quale si ha il pieno controllo della zona circostante. La tipologia è quella dei nuraghe complessi e risale probabilmente al tardo Bronzo.

Arrivarci è molto semplice: si esce dal paese di Decimoputzu percorrendo la via San Basilio in direzione Vallermosa. Dopo 6 km circa, in prossimità di un ponte si trova un cartello che indica “TRAVERSA SUL RIO FANARIS”. Si svolta a sinistra costeggiando il canale. Il nuraghe è sulla sommità del colle.

La struttura è veramente grande, probabilmente costituita da un bastione formato da nove torri e da una cinta antemurale dotata di almeno cinque torri che presentano feritoie e cortine, il tutto a difesa di un mastio centrale i cui muri risultano essere dello spessore di circa 3.50 mt e probabilmente risulta la parte più antica del complesso. Le mura si appoggiano agli affioramenti granitici, roccia utilizzata per la costruzione del nuraghe. La grandezza del complesso nuragico probabilmente è dovuta a diverse fasi costruttive, dovute forse alla necessità di ampliare lo spazio all’interno della struttura stessa.

Da alcune ricerche in rete scopriamo che gli unici rilevamenti, riguardanti solo la superficie, sono stati effettuati nel 1972, anno in cui il Dott. Franco Sedda si interessò alla struttura per la sua tesi di laurea.

A distanza di tanto tempo il nuraghe versa in uno stato di totale abbandono e gli arbusti la fanno da padrone, ricoprendo gran parte delle strutture murarie. Inoltre diversi crolli hanno sepolto altre torri e forse anche un cortile. C’è da dire che questo non ha fermato gli unici che scavano nel sito archeologico, a quanto pare regolarmente viste le testimonianze trovate in rete: i tombaroli.

Ci chiediamo, come molti altri prima di noi, perchè questo imponente nuraghe non venga adeguatamente indagato e valorizzato. E’ possibile che ci sia sempre la solita mancanza di fondi? E’ solo questo il problema o non si ha proprio la volontà di dedicare del tempo alla cultura?

Voi cosa ne pensate?

Fonti:

http://www.comune.decimoputzu.ca.it
http://www.traccedisardegna.it
https://www.facebook.com/pages/Casteddu-de-Fanaris/373205569469118