Il museo etnografico Stara di Bosa

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Il museo nasce grazie alla passione del suo fondatore, Luigi Stara, che da praticamente una vita, ricerca, raccoglie e restaura gli oggetti di uso quotidiano della gente del passato, di Bosa e della Planargia in generale, dall’ottocento sino ai primo del Novecento.

Gli oggetti, oltre 4000, sono divisi in box tematici, su una suoperficie di circa 300 mq.
Il tema più rappresentato è quello del mondo agropastorale ma non mancano gli oggetti di uso domestico.
E’ possibile quindi ammirare, gli arnesi per la lavorazione della terra, sarchiatura, pulitura e semina (aratri, zappe, picconi, vanghe), fienagione, mietitura (furlane, falci, falcetti), raccolta e conservazione dei cereali e dei legumi (pale, tridenti, stacci), potatura degli olivi e delle viti (seghetti, roncole e loro supporti, scuri, coltelli); finimenti per cavalcature (selle); recipienti per vino e
olio; torchio per uva della fine dell’Ottocento; macine per uva e mole per il grano.

– Armeria. Armi e accessori utilizzati nei passati conflitti.

– Nella sezione del falegname. Banco da lavoro, asce, cardini, cerniere, ganci, paletti, serrature per porte, martelli, pialle, seghe, succhielli, tenaglie. Sezione del maniscalco-stagnaio-meccanico. Arnesi per la ferratura del bestiame, saldatori, ingrassatori, tenaglie, chiavi.

– Sezione del pescatore. Aghi per riparare le reti, lenze, ancore, ancorotti, arpioni, ami, carrucole, nasse, bruciatori, coltelli, rezzaglio, tenaglie per catturare le anguille.

– Sezione dell’elettricista. Isolatori, campanelli elettrici, cinture e staffe per pali. Sezione del calzolaio e del conciatore. Banco da lavoro del calzolaio, cucitrice, forme, martelli, palanchini, pinze, trincetti, grembiule in pelle, marchio per la pelle, raschino, scarpe di legno e zoccoli.

– Sezione dei casalinghi. Stoviglie da cucina e da tavola, fornelli; strumenti per la panificazione (“corbule”, canestri, setacci, sassole), riscaldamento degli ambienti, lavanderia, stireria, illuminazione (lampade, lucerne), filatura, tessitura; camere da letto.

-Sezione degli arredi sacri. Acquasantiere, inginocchiatoi, stendardi, statue, santini.

– Sezione del muratore. Carrucole, martelli, mazzette, frattone, pennelli.- Sezione del pastore. Forme per la confezione del formaggio e della ricotta, campanelle per gli animali, recipienti per il trasporto del latte, forbici per tosare, marchi per il bestiame.

– Sezione del sarto. Ferri da stiro, forbici, macchine da cucire, mezzelune.

– Sezione del medico. Utensili da infermeria, siringhe, vasi per medicinali.

– Sezione del barbiere. Macchinette da barba, pennelli, rasoi, seggiolino per salone.

Luigi Stara
Indirizzo: via della Repubblica 10, Bosa
+39 0785373459 ; +39 0785359109 ; +39 3338623323 (telefono)
museoetnografico@stara.it

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