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Maura, l’indovina di Orotelli. Streghe nella Sardegna del ‘700.

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MAURA, L’INDOVINA DI OROTELLI

Qualche anno fa lessi un articolo relativo alla scoperta di 138 documenti relativi all’inquisizione spagnola sepolti negli archivi della diocesi di Alghero.

La studiosa Alessandra Deriu ha visionato oltre duemila documenti dai quali hanno visto la luce due libri; “Il Tribunale dell’Inquisizione ad Alghero” e “Magia e Stregoneria dal Logudoro alla Barbagia“.

Il terzo libro si occupa della storia di una donna di Orotelli, Maura l’indovina, accusata dai suoi stessi compaesani.

La vicenda

Orotelli, anno del Signore 1735, il paese si sveglia con una terribile notizia che corre di casa in casa.
E’ capitata una tragedia: sacerdoti, uomini e donne corrono a verificare le voci che si stanno diffondendo. Tutti parlano di quanto è successo a Maura, Maura è l’indovina di Orotelli.

È un’intera comunità ad essere scossa e preoccupata. I fatti vengono subito denunciati all’autorità ecclesiastica e raccontati ai rappresentanti del Tribunale dell’Inquisizione.

Pian piano dalle deposizioni emergono i particolari della vicenda di questa donna misteriosa che praticava l’arte della divinazione, prediceva il futuro, aveva il dono di parlare con i defunti e con i santi.

Dai racconti dei compaesani affiora la sua vicenda umana: Maura era una donna amata e ricercata per i suoi servigi, custode di antichi saperi e conoscenze, in tanti si erano rivolti a lei in passato per avere previsioni e auspici, ma ora il suo potere spaventa e viene accusata e denunciata dai suoi stessi compaesani per stregoneria e superstizione.

Su di lei infine anche l’accusa di essersi macchiata di un crimine inumano ed imperdonabile.

Maura non è la sola in paese ad aver praticato arti magiche, tante donne hanno portato avanti i segreti di antiche pratiche e sortilegi e a causa di queste consuetudini sono state denunciate ed esaminate dagli ufficiali dell’Inquisizione: Lucia Angela Pala, guaritrice che curava infermi ed ammalati con i rimedi della medicina popolare; Maria Domenica Gasole, esperta nel trovare tesori e ritrovare e le cose perdute, e Caterina Pinna Marteddu, accusata di aver fatto fatture e malefici.

Orotelli è un paese simbolo, assieme a tanti altri in Sardegna, un microcosmo brulicante di antiche usanze che ci permette di recuperare un tesoro di tradizioni che derivano da saperi antichi, esperienze trasmesse per secoli da generazioni, mai scritte, raccontate nella notte giungono a noi cariche di fascino, di mistero e di insegnamenti e ci consentono di capire da dove arriviamo, chi siamo stati, chi siamo ora.

Un patrimonio da conservare, da valorizzare, da diffondere.

Le fonti storiche

Si tratta di fatti realmente accaduti, una vicenda vera ricostruita dall’analisi storica e giuridica di un fascicolo giudiziario, fino ad ora inedito, che appartiene al Fondo del Tribunale dell’Inquisizione della diocesi di Alghero, di cui il paese di Orotelli, all’epoca dei fatti, faceva parte.

Il preziosissimo ed unico documento, rinvenuto solo da pochi anni, permette, confrontato con altri, di studiare le procedure utilizzate dal Tribunale dell’Inquisizione e di approfondire tematiche quali la superstizione e la stregoneria, ed in particolare l’antichissima arte della divinazione.

Alessandra Derriu
Maura l’indovina di Orotelli; Acquista su IBS
Nemapress edizioni.