Torre dei Segnali

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Città mediterranea dal fascino nascosto, perennemente lambita dai venti che profumano di mare e di terra, Cagliari si concede poco a poco, senza fretta, tra vestigia e ricordi delle diverse genti che nei secoli l’hanno popolata.

Splendidi sono anche il suo mare, dal nome suggestivo di Golfo degli Angeli, e la grande spiaggia del Poetto che si estende per chilometri di sabbia bianchissima e finissima.

Nei pressi del Capo Sant’Elia, la costa si alza e le possenti pareti calcaree disegnano la Sella del Diavolo e si aprono in deliziose insenature. Tra queste, la piccola e incantevole baia di Calamosca è sovrastata dalla Torre dei Segnali, oggi parte integrante del complesso del faro di Sant’Elia. Fu costruita nel 1638, come attesta una lapide marmorea che reca lo stemma del Re di Spagna, sui resti di una torre precedente di cui si hanno scarse notizie. Edificata in calcare con forme possenti, la struttura ha forma troncoconica con un parapetto verticale che reca due cordonature. Il diametro di base è di 18 m, mentre la camera interna, con volta a cupola, misura 11 m. Più volte rimaneggiata nell’Ottocento, si presenta in buono stato di conservazione.

Tratto da http://www.nautica.it

foto: Andrea Gambula

vedi anche: La torre di Calamosca

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