{"id":8017,"date":"2018-07-05T13:16:27","date_gmt":"2018-07-05T11:16:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.contusu.it\/?p=8017"},"modified":"2018-07-18T08:45:03","modified_gmt":"2018-07-18T06:45:03","slug":"la-leggenda-di-maria-zuffia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.contusu.it\/en\/la-leggenda-di-maria-zuffia\/","title":{"rendered":"La leggenda di Maria Zuffia"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-8026 size-full\" title=\"Racconti e leggende di Sardegna La leggenda di Maria Zuffia\" src=\"http:\/\/www.contusu.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/La-leggenda-di-Maria-Zuffia.png\" alt=\"Racconti e leggende di Sardegna La leggenda di Maria Zuffia\" width=\"560\" height=\"315\" srcset=\"https:\/\/www.contusu.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/La-leggenda-di-Maria-Zuffia.png 560w, https:\/\/www.contusu.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/La-leggenda-di-Maria-Zuffia-200x113.png 200w, https:\/\/www.contusu.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/La-leggenda-di-Maria-Zuffia-300x169.png 300w, https:\/\/www.contusu.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/La-leggenda-di-Maria-Zuffia-533x300.png 533w\" sizes=\"auto, (max-width: 560px) 100vw, 560px\" \/><\/p>\n<p>Quante volte in Sardegna avete sentito parlare di Maria Zuffia? Sicuramente tantissime: le mamme o le nonne la paragonavano spesso alle loro piccole figlie o nipoti che andavano a scuola o uscivano da casa spettinate.<br \/>\n&#8220;Dove stai andando con quei capelli? Mi parese una zuffia!&#8221;, cos\u00ec appunto si dice tutt\u2019oggi per descrivere una fanciulla dai capelli disordinati come fosse una strega.<\/p>\n<p>Da dove ha origine il detto?<br \/>\nSi narra che tanto tempo fa viveva in un paese una signora dai capelli canuti e tanto ricci da rendere impossibile ogni tentativo di pettinarli.<br \/>\nDurante la sua giovinezza veniva spesso derisa per via delle sue buffe acconciature, tanto che pi\u00f9 passavano gli anni e pi\u00f9 il suo carattere diventava introverso e schivo.<br \/>\nArrivata all&#8217;et\u00e0 di circa vent\u2019anni i suoi genitori morirono a breve distanza l&#8217;uno dall&#8217;altro, per cause naturali.<br \/>\nEbbero modo di dirsi addio, prima di lasciare questo mondo, che li aveva visti trascorrere un\u2019esistenza fatta di sacrifici ma anche di tanto amore e serenit\u00e0.<\/p>\n<p>[amazon_link asins=&#8217;8892663054&#8242; template=&#8217;ProductAd&#8217; store=&#8217;testo_art-21&#8242; marketplace=&#8217;IT&#8217; link_id=&#8217;d984a773-803d-11e8-8e61-5386a9be5977&#8242;]<\/p>\n<p>Maria rimase sola in casa e per tirare avanti si dedicava notte e giorno al lavoro.<br \/>\nNella sua abitazione c\u2019era un vecchio telaio che veniva utilizzato dalla madre quando era ancora in vita e che la donna, a sua volta, aveva ereditato dai nonni.<br \/>\nNei secoli and\u00f2 diffondendosi una leggenda: si fece sempre in modo che il telaio non passasse mai da madre a figlia ma solo da nonna a nipote.<br \/>\nLa leggenda narrava come questo telaio dovesse saltare una generazione e chi avesse infranto questa prescrizione, sarebbe diventata matta.<\/p>\n<p>Maria ignara della tradizione, vi lavorava con gran fervore.<br \/>\nNotte e giorno, giorno e notte, in continuazione e senza sosta filava e tesseva, sempre con i suoi ciuffi ribelli a coprirle il viso.<br \/>\nI suoi tappeti divennero richiestissimi e sempre pi\u00f9 pregiati, le furono commissariati lavori e ordini anche da altri centri del circondario.<br \/>\nSebbene ci fosse bisogno dell&#8217;aiuto di altre donne, ella prefer\u00ec sempre adoperarsi da s\u00e9, avvolta nel suo silenzio.<br \/>\nNon si faceva mai vedere da nessuno, vittima dei complessi derivanti dallo scherno dei compaesani.<\/p>\n<p>Depositava le sue creazioni ultimate e pronte alla consegna dentro delle grandi ceste, le quali all\u2019esterno recavano il nome dei clienti che le avrebbero dovute ritirare.<br \/>\nSi dice che qualcuno sia riuscito a vederla tra l\u2019oscurit\u00e0 delle sue mura domestiche.<br \/>\nLa descrivevano come una donna invecchiata anzitempo, che non aveva altra attivit\u00e0 oltre a quella del filare e del pettinare la folta chioma di capelli ricci e arruffati che tuttavia non riusciva mai ad<br \/>\nacconciare.<br \/>\nAveva sempre con s\u00e9 un grosso pettine di ferro arrugginito che suo padre utilizzava per lisciare il pelo agli animali della sua fattoria.<br \/>\nEra l\u2019unico modo che aveva per tentare almeno di domarli.<\/p>\n<p>Nonostante fosse un personaggio singolare, aveva avuto in dono un&#8217;abilit\u00e0 capace di suscitare non poche invidie.<br \/>\nQueste spesso sono causate dalla bellezza, dall\u2019intelligenza, dalla ricchezza.<br \/>\nNel suo caso, questo sentimento nacque dalla sua abilit\u00e0 nel tessere.<br \/>\nSi venne a sapere che addirittura i Reali piemontesi che soggiornavano a Cagliari avessero ordinato una grande quantit\u00e0 di tappeti per le loro dimore.<br \/>\nTutti in paese furono meravigliati quando videro i nobili giungere nel loro borgo con una bellissima carrozza, dando cos\u00ec tanta importanza e denaro a quella donna che tutti fuggivano.<\/p>\n<p>Durante una notte, dei compaesani spavaldi e ubriaconi, mentre sorseggiavano l\u2019ennesimo bicchiere di vino, decisero di tesserle un perfido tranello.<br \/>\nSfondarono il grosso portone della sua casa, la legarono a una sedia e la derisero.<br \/>\nCome se non bastasse, le portarono via tutti i lavori che con gran cura aveva confezionato per i Reali e ne fecero un grande fal\u00f2 nel centro della piazza.<br \/>\nGli abitanti del paese accorsero incuriositi vedendo le grandi fiamme alzarsi al cielo.<br \/>\nMolti risero a crepapelle complimentandosi con gli artefici dell\u2019orribile scherzo.<br \/>\nRidevano gli uomini, le donne e pure i bambini.<\/p>\n<p>Maria se ne stava sola a casa, ricurva su stessa sul pavimento, addolorata, ferita nella sua dignit\u00e0, ma da l\u00ec a poco avrebbe scoperto un segreto che la leggenda custodiva a proposito del suo telaio e che i suoi avi conoscevano molto bene.<br \/>\nQuando il telaio veniva ereditato senza saltare una generazione, questo acquisiva poteri magici.<br \/>\nFilava e tesseva all\u2019infinito dando la possibilit\u00e0 a chi lo utilizzasse di diventare ricco.<\/p>\n<p>Si sa, la magia ha sempre un prezzo, d\u00e0 e chiede in cambio. Il prezzo da pagare era la follia, chiunque si fosse avvantaggiato di questa fortuna diveniva pazzo.<br \/>\nFu cos\u00ec che con grande stupore vide il suo telaio lavorare miracolosamente tutta la notte, senza mai fermarsi.<br \/>\nTess\u00e9 degli splendidi tappeti con dei ricami in oro, ancora pi\u00f9 belli di quanto ella stessa li avesse mai pensati.<br \/>\nCos\u00ec, tra l\u2019incredulit\u00e0 generale, riusc\u00ec a effettuare la sua consegna.<\/p>\n<p>I nobili furono entusiasti delle sue creazioni.<br \/>\nGli abitanti del paesino si chiesero come diamine avesse fatto in una sola notte a produrre tutti quei tappeti, ancor pi\u00f9 meravigliosi di quelli che qualche ora prima erano stati dati alle fiamme.<\/p>\n<p>Maria se ne stava in casa soddisfatta, seduta sulla sua sedia a dondolo, si godeva finalmente alcuni attimi di felicit\u00e0 ritrovata dopo tante sofferenze.<br \/>\nImprovvisamente, colta da un fortissimo mal di testa, si gett\u00f2 a terra e inizi\u00f2 a dimenarsi e contorcersi su se stessa.<br \/>\nIl dolore si fece sempre pi\u00f9 forte e fu cos\u00ec che si avver\u00f2 quanto predetto.<br \/>\nDivenne pazza.<\/p>\n<p>Il mento sempre pi\u00f9 aguzzo, la gobba ancora pi\u00f9 accentuata, dei grossi artigli nelle dita, gli occhi scavati e pieni di odio, sulla testa un velo bianco ricamato.<br \/>\nDentro di s\u00e9 una terribile ossessione la spinse ad architettare un piano diabolico, medit\u00f2 una vendetta orribile.<br \/>\nSapeva che tutte le donne del paese, prima della festa patronale, solevano recarsi presso una fontana poco distante dalla sua casa.<\/p>\n<p>Era buon auspicio, infatti, berne l\u2019acqua per assecondare la tradizione<br \/>\nsecondo la quale questa ritualit\u00e0 portasse benefici alla salute, alla fertilit\u00e0 e che allontanasse la malasorte.<br \/>\nSi rec\u00f2 l\u00ec qualche ora prima e gett\u00f2 nell\u2019acqua un miscuglio di erbe polverizzate mischiate a cenere, un impasto che aveva l&#8217;effetto di un potente sonnifero, capace di far dormire per giorni chiunque l\u2019avesse<br \/>\nbevuto.<br \/>\nCos\u00ec, in fila indiana, tutte le donne di ogni et\u00e0 si recarono alla fonte per rinnovare il voto.<\/p>\n<p>Ogni donna aveva una sua ciotola, spesso recante il nome di famiglia o una preghiera al Santo a cui era devota.<br \/>\nQuando l\u2019ultima di queste ebbe bevuto, caddero tutte in un profondo torpore.<br \/>\nMaria port\u00f2 fuori il suo telaio, prese per i ciuffi ogni testa delle malcapitate e inizi\u00f2 a tessere e filare usando i loro capelli, stracciandoli dalla cute.<br \/>\nRiusc\u00ec a realizzare un grande tappeto che distese lungo la via principale del villaggio.<\/p>\n<p>Quando gli uomini tornarono dai campi furono incuriositi dall&#8217;enorme e strano manufatto, pensarono subito fosse un&#8217;orribile creazione di Zuffia, e, almeno su questo, non si sbagliavano, ma mai e poi mai avrebbero potuto immaginare che la materia prima di quell\u2019opera le fosse stata fornita dalle loro donne.<\/p>\n<p>Si misero a correre, ciascuno presso la propria abitazione, sentivano dentro di loro che qualcosa non andava.<br \/>\nNon trovando le loro mogli, presero fiaccole e fucili e a colpo sicuro si diressero verso la casa di Maria. Niente.<br \/>\nDella donna nessuna traccia e nemmeno del suo famoso telaio.<br \/>\nOrganizzarono una squadra di ricerca, pensarono al luogo in cui le donne potessero trovarsi e venne loro in mente la fontana, dove durante il giorno si erano recate.<\/p>\n<p>Giunti a destinazione rimasero ammutoliti dinanzi alla raccapricciante scena che i loro occhi videro.<br \/>\nLe mogli ammassate come fossero bestie da macello, i crani sanguinanti con i solchi dello scalpo e, accanto alla fontana, Maria, ormai<br \/>\ncompletamente impazzita, che rideva con gli artigli tra i denti.<br \/>\nSubito il gruppo si divise: alcuni andarono a prendere i carri per portare in salvo le donne, mentre i restanti accerchiarono Maria, la presero con forza e la sottoposero a esecuzione capitale.<\/p>\n<p>In paese si grid\u00f2 alla vittoria, giustizia fu fatta.<br \/>\nGli uomini cercano spesso di attribuire nome e cognome al male, qualcuno a cui attribuire tutte le responsabilit\u00e0, far patire le conseguenze.<br \/>\nLa ricerca del capro espiatorio \u00e8 l&#8217;atto irrazionale per cui si ritiene una persona responsabile di essere fonte del male.<\/p>\n<p>Questo fu il destino beffardo di cui fu vittima.<br \/>\nSi sa, la storia viene scritta dai vincitori e Maria Zuffia, sconfitta, divenne prima vittima sacrificale della malvagit\u00e0 collettiva, poi diabolica creatura di una leggenda popolare.<\/p>\n<p><strong>Pasquale Demurtas<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quante volte in Sardegna avete sentito parlare di Maria Zuffia? Sicuramente tantissime: le mamme o le nonne la paragonavano spesso alle loro piccole figlie o&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8026,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[1240,1152,1151,22],"class_list":["post-8017","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-legends-and-traditions-of-sardinia","tag-maria-zuffia","tag-pasquale-demurtas","tag-ploaghe","tag-racconti","entry","double"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.5 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Leggende sarde - La leggenda di Maria Zuffia<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Leggende sarde - La leggenda di Maria Zuffia. Quante volte in Sardegna avete sentito parlare di Maria Zuffia? Sicuramente tantissime.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.contusu.it\/en\/la-leggenda-di-maria-zuffia\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"en_GB\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Leggende sarde - La leggenda di Maria Zuffia\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Leggende sarde - La leggenda di Maria Zuffia. Quante volte in Sardegna avete sentito parlare di Maria Zuffia? Sicuramente tantissime.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.contusu.it\/en\/la-leggenda-di-maria-zuffia\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Contus Antigus\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2018-07-05T11:16:27+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2018-07-18T06:45:03+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.contusu.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/La-leggenda-di-Maria-Zuffia.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"560\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"315\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"alessio\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@ContusAntigus\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@ContusAntigus\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Written by\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"alessio\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Est. reading time\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"7 minutes\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.contusu.it\\\/en\\\/la-leggenda-di-maria-zuffia\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.contusu.it\\\/en\\\/la-leggenda-di-maria-zuffia\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"alessio\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.contusu.it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/f7958301cd05674b5c6e65af92cb8fdb\"},\"headline\":\"La leggenda di Maria Zuffia\",\"datePublished\":\"2018-07-05T11:16:27+00:00\",\"dateModified\":\"2018-07-18T06:45:03+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.contusu.it\\\/en\\\/la-leggenda-di-maria-zuffia\\\/\"},\"wordCount\":1443,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.contusu.it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/f7958301cd05674b5c6e65af92cb8fdb\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.contusu.it\\\/en\\\/la-leggenda-di-maria-zuffia\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.contusu.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2018\\\/07\\\/La-leggenda-di-Maria-Zuffia.png\",\"keywords\":[\"maria zuffia\",\"pasquale demurtas\",\"ploaghe\",\"racconti\"],\"articleSection\":[\"Legends and Traditions of Sardinia\"],\"inLanguage\":\"en-GB\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.contusu.it\\\/en\\\/la-leggenda-di-maria-zuffia\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.contusu.it\\\/en\\\/la-leggenda-di-maria-zuffia\\\/\",\"name\":\"Leggende sarde - La leggenda di Maria Zuffia\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.contusu.it\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.contusu.it\\\/en\\\/la-leggenda-di-maria-zuffia\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.contusu.it\\\/en\\\/la-leggenda-di-maria-zuffia\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.contusu.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2018\\\/07\\\/La-leggenda-di-Maria-Zuffia.png\",\"datePublished\":\"2018-07-05T11:16:27+00:00\",\"dateModified\":\"2018-07-18T06:45:03+00:00\",\"description\":\"Leggende sarde - La leggenda di Maria Zuffia. Quante volte in Sardegna avete sentito parlare di Maria Zuffia? Sicuramente tantissime.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.contusu.it\\\/en\\\/la-leggenda-di-maria-zuffia\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"en-GB\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.contusu.it\\\/en\\\/la-leggenda-di-maria-zuffia\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"en-GB\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.contusu.it\\\/en\\\/la-leggenda-di-maria-zuffia\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.contusu.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2018\\\/07\\\/La-leggenda-di-Maria-Zuffia.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.contusu.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2018\\\/07\\\/La-leggenda-di-Maria-Zuffia.png\",\"width\":560,\"height\":315,\"caption\":\"La leggenda di Maria Zuffia\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.contusu.it\\\/en\\\/la-leggenda-di-maria-zuffia\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.contusu.it\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"La leggenda di Maria Zuffia\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.contusu.it\\\/en\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.contusu.it\\\/en\\\/\",\"name\":\"Contus Antigus - Leggende e Tradizioni di Sardegna\",\"description\":\"Contus Antigus! The website about Sardinian legends, online since 2004.\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.contusu.it\\\/en\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/f7958301cd05674b5c6e65af92cb8fdb\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.contusu.it\\\/en\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"en-GB\"},{\"@type\":[\"Person\",\"Organization\"],\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.contusu.it\\\/en\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/f7958301cd05674b5c6e65af92cb8fdb\",\"name\":\"alessio\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"en-GB\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.contusu.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2025\\\/07\\\/Gli-spettri-di-Goni-Un-Ombra-tra-le-Pietre.jpg\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.contusu.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2025\\\/07\\\/Gli-spettri-di-Goni-Un-Ombra-tra-le-Pietre.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.contusu.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2025\\\/07\\\/Gli-spettri-di-Goni-Un-Ombra-tra-le-Pietre.jpg\",\"width\":896,\"height\":504,\"caption\":\"alessio\"},\"logo\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.contusu.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2025\\\/07\\\/Gli-spettri-di-Goni-Un-Ombra-tra-le-Pietre.jpg\"}}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Leggende sarde - La leggenda di Maria Zuffia","description":"Leggende sarde - La leggenda di Maria Zuffia. Quante volte in Sardegna avete sentito parlare di Maria Zuffia? Sicuramente tantissime.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.contusu.it\/en\/la-leggenda-di-maria-zuffia\/","og_locale":"en_GB","og_type":"article","og_title":"Leggende sarde - La leggenda di Maria Zuffia","og_description":"Leggende sarde - La leggenda di Maria Zuffia. Quante volte in Sardegna avete sentito parlare di Maria Zuffia? Sicuramente tantissime.","og_url":"https:\/\/www.contusu.it\/en\/la-leggenda-di-maria-zuffia\/","og_site_name":"Contus Antigus","article_published_time":"2018-07-05T11:16:27+00:00","article_modified_time":"2018-07-18T06:45:03+00:00","og_image":[{"width":560,"height":315,"url":"https:\/\/www.contusu.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/La-leggenda-di-Maria-Zuffia.png","type":"image\/png"}],"author":"alessio","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@ContusAntigus","twitter_site":"@ContusAntigus","twitter_misc":{"Written by":"alessio","Est. reading time":"7 minutes"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.contusu.it\/en\/la-leggenda-di-maria-zuffia\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.contusu.it\/en\/la-leggenda-di-maria-zuffia\/"},"author":{"name":"alessio","@id":"https:\/\/www.contusu.it\/#\/schema\/person\/f7958301cd05674b5c6e65af92cb8fdb"},"headline":"La leggenda di Maria Zuffia","datePublished":"2018-07-05T11:16:27+00:00","dateModified":"2018-07-18T06:45:03+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.contusu.it\/en\/la-leggenda-di-maria-zuffia\/"},"wordCount":1443,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.contusu.it\/#\/schema\/person\/f7958301cd05674b5c6e65af92cb8fdb"},"image":{"@id":"https:\/\/www.contusu.it\/en\/la-leggenda-di-maria-zuffia\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.contusu.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/La-leggenda-di-Maria-Zuffia.png","keywords":["maria zuffia","pasquale demurtas","ploaghe","racconti"],"articleSection":["Legends and Traditions of Sardinia"],"inLanguage":"en-GB"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.contusu.it\/en\/la-leggenda-di-maria-zuffia\/","url":"https:\/\/www.contusu.it\/en\/la-leggenda-di-maria-zuffia\/","name":"Leggende sarde - La leggenda di Maria Zuffia","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.contusu.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.contusu.it\/en\/la-leggenda-di-maria-zuffia\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.contusu.it\/en\/la-leggenda-di-maria-zuffia\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.contusu.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/La-leggenda-di-Maria-Zuffia.png","datePublished":"2018-07-05T11:16:27+00:00","dateModified":"2018-07-18T06:45:03+00:00","description":"Leggende sarde - La leggenda di Maria Zuffia. Quante volte in Sardegna avete sentito parlare di Maria Zuffia? Sicuramente tantissime.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.contusu.it\/en\/la-leggenda-di-maria-zuffia\/#breadcrumb"},"inLanguage":"en-GB","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.contusu.it\/en\/la-leggenda-di-maria-zuffia\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-GB","@id":"https:\/\/www.contusu.it\/en\/la-leggenda-di-maria-zuffia\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.contusu.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/La-leggenda-di-Maria-Zuffia.png","contentUrl":"https:\/\/www.contusu.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/La-leggenda-di-Maria-Zuffia.png","width":560,"height":315,"caption":"La leggenda di Maria Zuffia"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.contusu.it\/en\/la-leggenda-di-maria-zuffia\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.contusu.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"La leggenda di Maria Zuffia"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.contusu.it\/en\/#website","url":"https:\/\/www.contusu.it\/en\/","name":"Contus Antigus - Leggende e Tradizioni di Sardegna","description":"Contus Antigus! The website about Sardinian legends, online since 2004.","publisher":{"@id":"https:\/\/www.contusu.it\/en\/#\/schema\/person\/f7958301cd05674b5c6e65af92cb8fdb"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.contusu.it\/en\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"en-GB"},{"@type":["Person","Organization"],"@id":"https:\/\/www.contusu.it\/en\/#\/schema\/person\/f7958301cd05674b5c6e65af92cb8fdb","name":"alessio","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-GB","@id":"https:\/\/www.contusu.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Gli-spettri-di-Goni-Un-Ombra-tra-le-Pietre.jpg","url":"https:\/\/www.contusu.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Gli-spettri-di-Goni-Un-Ombra-tra-le-Pietre.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.contusu.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Gli-spettri-di-Goni-Un-Ombra-tra-le-Pietre.jpg","width":896,"height":504,"caption":"alessio"},"logo":{"@id":"https:\/\/www.contusu.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Gli-spettri-di-Goni-Un-Ombra-tra-le-Pietre.jpg"}}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.contusu.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8017","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.contusu.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.contusu.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.contusu.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.contusu.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8017"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.contusu.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8017\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8041,"href":"https:\/\/www.contusu.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8017\/revisions\/8041"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.contusu.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8026"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.contusu.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8017"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.contusu.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8017"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.contusu.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8017"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}