Sa Murra – caratteristico gioco sardo

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Sa Murra è un antico gioco popolare, già in uso presso gli [easyazon_link identifier=”8866403695″ locale=”IT” nw=”y” tag=”testo_art-21″]Egiziani[/easyazon_link], i Greci e i Romani (questi ultimi lo chiamavano micatio), è sicuramente il gioco più caratteristico e rappresentativo della Sardegna e del suo popolo.

Antico gioco popolare, già in uso presso gli Egiziani, i Greci e i Romani (questi ultimi lo chiamavano micatio), e tuttora diffuso in Italia, questo è sicuramente il gioco più caratteristico e rappresentativo della Sardegna e del suo popolo.

Il gioco si svolge tra due giocatori, i quali stendono simultaneamente un certo numero di dita, e devono dichiarare allo stesso tempo un numero non superiore a dieci (morra). Guadagna il punto chi ha dichiarato il numero corrispondente alla somma delle dita stese da entrambi; vince la partita chi per primo totalizza il numero dei punti in precedenza stabilito
L’incontro  si svolge secondo il criterio PARTITA-RIVINCITA-BELLA, e vince l’incontro chi si aggiudica due partite su tre.

Non si tratta, però, di un gioco esclusivamente individuale. Possono essere formate due squadre di doppio; in tal caso, due sfidanti avviano la partita e chi prende il punto sfida l’altro avversario finché è in grado di “tenere la mano”. Questo è un gioco  tanto popolare quanto difficile, in quanto non è banale tenere la concentrazione per cercare di “prevedere” quale punteggio sarà dato dalla somma delle due mani. Occorre pertanto essere esperti per giocare ad un certo livello e nei tornei, ma questo è un gioco che possono giocare tutte le persone che vogliono misurare la propria abilità e prontezza di riflessi.

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