Contus Antigus - Leggende e Tradizioni di Sardegna Blog

Iskultone

S’Iskultone

>Viene chiamato anche Skrutsoni, ed è una sorta di versione sarda del Basilisco. Secondo alcuni si tratta di uno Stellione (o Tarentula Mauritanica) rimasto in letargo sotto terra per 10 anni, mentre secondo altre fonti si tratta di un serpente o di un rettile di grosse dimensioni, altri ancora lo descrivono come un drago dalla sette teste con una croce in cristallo sulla fronte che chi riuscirà a prendere avrà fortuna per cinque generazioni.

brujas

Accabadoras, le sacerdotesse della morte

C’era un tempo in cui la gente di uno stesso paese si conosceva per soprannome, un tempo nel quale la morte non era fatto di stato, un tempo in cui le strade al crepuscolo, poteva succedere venissero attraversate da piccole donnicciole che è d’obbligo immaginare vestite di nero. Non foss’altro per il loro tentativo di passare inosservate.

Dea Madre sardegna

Il Culto della Dea Madre in Sardegna

Il ciclico alternarsi della vita e della morte, la nascita di una nuova vita come risultato dell’unione dell’elemento maschile e di quello femminile stavano alla radice della religiosità degli uomini preistorici.
Infatti le divinità Dio-Padre e Dea-Madre erano diffusamente rappresentate, attraverso i simboli delle corna taurine e dei cerchielli, all’interno delle domus de janas, oppure, in maniera più evidente, attraverso i menhir (dal bretone men=pietra + hir=lungo, lett. pietra lunga).

Nuraghe Orolo – Bortigali

Ora che il caldo si fa sentire più che mai fa un certo piacere ripescare dall’archivio delle immagini che ci riportano, almeno con il pensiero, al fresco dei mesi passati. L’immagine che proponiamo oggi è relativa lo splendido Nuraghe Orolo di Bortigali letteralmente avvolto dalla nebbia. Sicuramente un fresco ricordo.

Buona visione

 

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Accabadoras

Dal 1800 ad oggi sono comparsi vari scritti intorno a s’accabadora, sia per affermare che per negare la presenza di questa inquietante figura nel mondo tradizionale sardo.