Contus Antigus - Leggende e Tradizioni di Sardegna Blog

Dea Madre sardegna

Il Culto della Dea Madre in Sardegna

Il ciclico alternarsi della vita e della morte, la nascita di una nuova vita come risultato dell’unione dell’elemento maschile e di quello femminile stavano alla radice della religiosità degli uomini preistorici.
Infatti le divinità Dio-Padre e Dea-Madre erano diffusamente rappresentate, attraverso i simboli delle corna taurine e dei cerchielli, all’interno delle domus de janas, oppure, in maniera più evidente, attraverso i menhir (dal bretone men=pietra + hir=lungo, lett. pietra lunga).

Nuraghe Orolo – Bortigali

Ora che il caldo si fa sentire più che mai fa un certo piacere ripescare dall’archivio delle immagini che ci riportano, almeno con il pensiero, al fresco dei mesi passati. L’immagine che proponiamo oggi è relativa lo splendido Nuraghe Orolo di Bortigali letteralmente avvolto dalla nebbia. Sicuramente un fresco ricordo.

Buona visione

 

brujas

Accabadoras

Dal 1800 ad oggi sono comparsi vari scritti intorno a s’accabadora, sia per affermare che per negare la presenza di questa inquietante figura nel mondo tradizionale sardo.

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I brebus di Terralba

L’amico Istevini Pala ci ha gentilmente inviato alcuni Brebus trovati trascritti in un quaderno appartenente alla nonna. Felicemente ve li proponiamo. Il primo è uno scongiuro contro il malocchio mentre il secondo e il terzo sono delle preghiere. Buona lettura