Contus Antigus - Leggende e Tradizioni di Sardegna Blog

Punta Molentis - Villasimius

Punta Molentis – Villasimius

La spiaggia di Punta Molentis è caratterizzata da un arenile di sabbia candida e luminosa. Alle sue spalle, una collina sulla quale si trovano resti di un nuraghe.
Il mare ha colori meravigliosi, mentre il panorama alle spalle offre splendide scenografie naturalistiche. Deve il suo nome all’asino (su molenti) che veniva impiegato per l’attività estrattiva del granito di cui abbonda la zona. Fa parte dell’Area Marina protetta di Capo Carbonara.

Punta Molentis - Villasimius

Punta Molentis (II) – Villasimius

La spiaggia di Punta Molentis è caratterizzata da un arenile di sabbia candida e luminosa. Alle sue spalle, una collina sulla quale si trovano resti di un nuraghe.
Il mare ha colori meravigliosi, mentre il panorama alle spalle offre splendide scenografie naturalistiche. Deve il suo nome all’asino (su molenti) che veniva impiegato per l’attività estrattiva del granito di cui abbonda la zona. Fa parte dell’Area Marina protetta di Capo Carbonara.

la cripta

Il cimitero vecchio di Olbia

Conosciuto comunemente come il “cimitero vecchio di Olbia”, l’area di sepoltura presso via Fera  (in prossimità della Basilica minore di S. Simplicio) non risulta essere un comune camposanto, ma architettonicamente rispetta i canoni di costruzione simili a quelli di una chiesa.

I fatti di Pratobello

Tra gli anni cinquanta e sessanta lo Stato Italiano decise di trasformare la Sardegna in una terra di militari, realizzando un’infinita serie di servitù militari che, ancora oggi, gravano sull’isola. I sardi poco riuscirono a fare per impedire la militarizzazione della propria terra. Solo le zone interne, come era già successo in passato, cercarono di resistere attraverso una mobilitazione che vide coinvolta tutta popolazione locale.

i cicli agrari nel comune di ales

I cicli agrari ad Ales

In passato i modi di vita, le abitudini e le feste, erano strettamente legati all’impronta che per secoli ha imposto la laboriosa civiltà contadina, quella oggi ha quasi dimenticato i ritmi legati al rispetto del territorio e al gusto dei prodotti locali.