Medicina popolare a Fluminimaggiore

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granoLe pratiche legate alla medicina popolare variano da paese a paese. Come per l’articolo su Triei, oggi proponiamo una lista di rimedi del paese di Fluminimaggiore.

Rimedio contro gli spaventi
S’affumentu
Si faceva quando una persona subiva un trauma psicologico tipo uno spavento o un grande dispiacere, si prendeva una tegola e sopra vi si mettevano delle erbe, foglie di olivo e grano, si faceva bruciare, poi si prendeva la tegola e si passava sopra, attorno e sotto i piedi della persona, recitando delle preghiere.

Altra versione:
Preparazione della medicina:
Prendete dei fiori secchi (benedetti) e da questi fate un piccolo fuoco.
Fate respirare il fumo alla persona che si é spaventata e cosi man mano che inspira il fumo le passera lo spavento.

Rimedio contro il “Fuoco di Sant’ Antonio”.

Questa poteva essere fatta solo da un uomo che avesse fatto come primo lavoro il guardiano di maiali; consisteva nel prendere due pietre focaie e dell’olio messo in un bicchiere. Le due pietre venivano sfregate tra di loro fino a fare scaturire delle scintille che venivano fatte cadere sull’olio, quest’olio poi veniva usato come unguento da spalmare sulla parte del corpo dov’era comparso lo sfogo.

Mal di orecchie
Preparazione della medicina:
Quando si fa il caffè, la persona col mal d’orecchie, deve praticamente mettere l’orecchio nel foro della caffettiera e far entrare il fumo dentro l’orecchia cosi piano piano le passera il mal d’orecchia.

Tosse
Preparazione della medicina:
prendete un pentolino e ponete dell’olio e mettetelo sul fuoco a riscaldare.
Cercate un pezzo di carta per alimenti e spalmatele l’olio.
Ponete il pezzo e di carta oleoso sul petto della persona che ha la tosse e lasciatela agire per almeno una notte.
Il giorno dopo la persona non avrà più la tosse.

Medicine per il malocchio
Il guaritore per curare la persona colpita dal malocchio prende un bicchiere d’acqua mettendo dentro 5 chicchi di grano e recitando contemporaneamente delle preghiere (brebbus). Ll’acqua veniva utilizzata per bagnare varie giunture del corpo con il segno della croce.

Il guaritore prende un bicchiere d’acqua e ci mette 5 chicchi di grano recitando contemporaneamente delle preghiere. Successivamente fanno bere al malato alcuni sorsi d’acqua. Mentre l’acqua restante viene versata in un vaso.

Il guaritore mette in un bicchiere d’acqua 6 chicchi di grano e 3 di sale grosso, recitando contemporaneamente delle preghiere. In base alle bolle prodotte il guaritore capisce se il malocchio è stato fatto da un uomo o da una donna.
Se il grano resta orizzontale si ritiene sia stato fatto da una donna, mentre se il grano resta con la punta in alto si ritiene sia stato fatto da un uomo. Dopo di che si fanno bere al malato alcuni sorsi di acqua buttando quella restante in un vaso.