1
10
11
12
13
14
15
16
17
2
3
4
5
6
7
8
9

No all'ordinanza anti-Ardia

Questo articolo è stato letto: 2288 volte

Qualche giorno orsono sulle pagine dell'Unione Sarda è apparso un articolo a firma di Cristiano Carocci relativo un clamoroso giro di vite che la sottosegretaria alla salute Francesca Marini avrebbe annunciato a valle del triste episiodio occorso durante la scorsa edizione dell'Ardia. Ci asteniamo da ulteriori commenti e pubblichiamo l'articolo completo (fonte unione sarda).

 

«La conferenza stampa è annullata». L'appuntamento fissato dal sottosegretario alla Salute Francesca Martini sulla presentazione dell'ordinanza adottata dai suoi uffici a seguito della morte del cavaliere dell'Ardia di Sedilo Roberto Pisanu è stato rinviato. «Di almeno una settimana», dice il capoufficio stampa del ministero Nunziatella Gasparini.
Ufficialmente perché «altri impegni istituzionali del sottosegretario non hanno permesso lo svolgimento dell'incontro previsto». Ufficiosamente, invece, sarebbero insorti dei problemi circa l'eccessiva severità del provvedimento che l'esponente del governo aveva annunciato.
Perché (fonte sito internet del ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali) la Martini aveva messo nero su bianco le sue intenzioni: «Presentazione dell'ordinanza che vieta manifestazioni pubbliche e private in cui sono impiegati equidi al di fuori di ippodromi autorizzati». Si parla esplicitamente di divieti che, a quanto sembra, non sarebbero stati condivisi dagli uffici legislativi della Camera. Perché per assumere un provvedimento del genere occorrerebbe un pronunciamento in aula o in commissione. Nel comunicato che presentava la conferenza stampa di ieri mattina (poi annullata), si faceva riferimento alla genesi della misura annunciata: «Tutelare la salute e la sicurezza di persone e animali, attraverso l'assunzione di misure di prevenzione che evitino il ripetersi di eventi tragici come quello accaduto nei giorni scorsi in provincia di Oristano». A rischio, dunque, ci sarebbero tutte le corse di cavalli organizzate al di fuori degli ippodromi: tra le più conosciute e partecipate, in Sardegna, ci sono la Sartiglia di Oristano, l'Ardia di Sedilo (e anche quella di Pozzomaggiore), Sa carrela 'e nanti di Santu Lussurgiu. Ma, a livello nazionale, balza subito agli occhi la questione del Palio di Siena. Insomma, un provvedimento annunciato forse in maniera frettolosa e, almeno per il momento, congelato.
Alla conferenza stampa il sottosegretario Martini aveva annunciato anche la partecipazione del campione del mondo di discipline equestri Gianluca Laliscia, che ha annunciato un impegno per la salvaguardia della salute e il benessere del cavallo nell'attività agonistica.
CRISTIANO CAROCCI



Segnala, vota, condividi, salva l'articolo tramite:
Tags:     ardia      tradizioni      sedilo