Pro is moris de is cogas
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Sabato 10 maggio a Gonnoscodina si è tenuta la seconda edizione del Convegno Pro is moris de is cogas (Lungo i sentieri delle streghe), un convegno su “Magia e stregoneria in Sardegna: Maria Zara, la strega di Gonnoscodina, guaritrice e conoscitrice delle erbe nell’uso della medicina tradizionale”.
Molto ben rappresentato lo staff dei relatori: Salvatore Loi (scrittore, storico e ricercatore), Elsa Guggino (docente di antropologia culturale alla facoltà di Lettere,Palermo), Nando Cossu (ricercatore, storico). Coordinava i lavori Palmiro Pilloni. Il Convegno è stato ospitato nell’accogliente chiesetta di san Daniele e ha visto la partecipazione di un folto gruppo di persone provenienti anche da centri vicini. Dopo i saluti del sindaco, Emanuele Cauli, i tre relatori hanno esposto in maniera brillante e documentata le loro argomentazioni sulla figura di Maria Zara, di Gonnoscodina, fattucchiera, sortilega, che (riportiamo da un estratto di S. Loi) si serviva di fatture e pratiche superstiziose affinché chi avesse rubato qualcosa la restituisse ai proprietari, il bestiame non morisse, alcune persone avessero figli e per procurare paralisi al altri…
La dott.ssa Guggino ha poi presentato le figure mitiche presenti nella tradizione popolare della Sicilia, facendo interessanti accostamenti con le nostre janas e cogas. Nando Cossu si è invece soffermato ad analizzare il ruolo dei guaritori nella tradizione medica popolare sarda, affermando che tale pratica è ancora molto praticata.
Domenica 11 maggio si è svolta invece la passeggiata ecologica lungo i sentieri rigogliosi della campagna circostante, percorrendo quei luoghi che Maria Zara avrà percorso chissà quante volte alla ricerca delle erbe che sarebbero servite per preparare i suoi unguenti e tisane.
Alla fine dell’interessante convegno è stata distribuita, a tutte le donne presenti, una piccola scopa di ginestra, simpatico gesto di una comunità che delle streghe ha saputo fare motivo di studio, di scambio culturale, e perché no, di crescita economica.
Gian Paolo Marcialis
Alcune foto della manifestazione



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