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Seminario "Cagliari Sotterranea... un tour nel nostro passato"

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Pozzo di San PancrazioCagliari, città d’arte e di mare, con mille richiami. Ma anche città buia, misteriosa, sotterranea. Quella che Marcello Polastri, nel suo libro La città di sotto, ha definito “una signora fatta di pietra, di cui tutti conoscono i monumenti, eppure possiede una faccia nascosta, con rughe incise nella roccia, e che non smette di stupire per la scoperta di nuove vestigia”.

Ogni tanto, un cedimento del manto stradale scopre una cavità sotterranea che mostra piccoli e grandi spaccati di quella dimensione capovolta, fatta di cunicoli, gallerie, tombe e ipogei, quasi a volerci parlare del nostro passato perché le radici del capoluogo isolano, le sue case di pietra, le torri e altri monumenti affondano nelle caverne del sottosuolo. Per riscoprire la nostra storia e indagare le verità sepolte sotto le strade e le piazze,  il Gruppo Cavità Cagliaritane in collaborazione con il Comune di Cagliari e la Parrocchia di San Bartolomeo, organizza un seminario con 10 appuntamenti tematici interamente dedicati alla Cagliari sotterranea.
Sarà l'occasione per conoscere "a fondo" il colle Tuvixeddu, le  gallerie di Sant'Avendrace, i pozzi e le cisterne dell'Orto dei Cappuccini e i suggestivi corsi d'acqua e i laghi sotterranei. Ma sono soltanto alcuni dei sopralluoghi in programma. Perchè esperti del settore speleologico, coadiuvati da audiovisivi e immagini inedite, descriveranno nel corso di serate teorico-pratiche le più belle caverne della città del sole, immergendosi nella storia nel corso di insolite visite guidate alla scoperta di laghi sotterranei, chiese rupestri, strade segrete e leggende.
Visto il crescente interesse, il seminario è a numero chiuso.
Per informazioni contattare il 328.8090684 oppure scrivere a:
sardegnasotterranea@tiscali.it
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COS'E' IL GRUPPO CAVITA' CAGLIARITANE?

Marcello PolastriIl Gruppo Cavità Cagliaritane nasce dall’esperienza di speleologi veterani nelle esplorazioni delle città sotterranee. Riconosciuto dalla Giunta regionale nel 1993, tra le associazioni preposte per la tutela e la salvaguardia del patrimonio speleologico isolano, è stato 15 anni fa da Marcello Polastri (allora poco più che bambino) e da un gruppo di ragazzi “folgorati dal fascino delle necropoli di Tuvixeddu mentre marinavano la scuola”.
Le esplorazioni nell’underground cittadino si estesero poi tra i colli, le strade e le piazze, consentendo a quei ragazzi di realizzare il primo censimento delle cavità di Cagliari: circa seimila individuate in città fino ad oggi. Molte di esse distrutte dalle colate
di cemento ed in minima parte valorizzate o rese fruibili. “Non c’è cavità immune alle nostre visite” sostiene Polastri che, la scorsa estate, si è aggiudicato il Premio letterario L’Intruso, nella sezione “storia”, con una monografia interamente dedicata a Cagliari, introdotta dal Sindaco Emilio Floris, con le suggestive immagini realizzate da Andrea Gambula.
Alla serata finale del premio L'Intruso - tenutasi nei giardini di Porto Cervo, ad Arzachena - hanno partecipato celebrità come: Giulio Andreotti, Lory del Santo,  Cinzia Tani, Massimo Ranieri, Enrico Ruggeri. E lo speleologo ha spiazzato la giuria con una “storia a colori” ambientata tra immagini e testi, sotto i nostri piedi.
Dal 2000, gli studi del GCC sono stati pubblicati in prestigiose riviste ed il gruppo ha al suo attivo una decina di libri dedicati al
sottosuolo della Sardegna. Non solo: il presidente del GCC ha condotto una serie di trasmissioni televisive divulgando le caratteristiche salienti di cavità e passaggi segreti: Dedalo, viaggio nella città di sotto, in onda su T.C.S., è ancor oggi replicato nel digitale terrestre. Tra le attività dell’associazione rientra quella di organizzare serate tematiche e incontri su Cagliari. Come i seminari che vedono la partecipazione di docenti di varie discipline. Per non dimenticare che la nostra storia, così quella dei nostri antenati, è passata anche attraverso le grotte.



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