Home » Leggende e Tradizioni di Sardegna
Il gatto nero

Il gatto nero »

Chi mi ha riferito questa storia, l’ha sentita raccontare in una fredda notte, vicino al caminetto, da una persona che giurò fosse

Is Animeddas – Il Samhain Sardo

Is Animeddas – Il Samhain Sardo »

Puoi pure tentar di condividere cultura tradizionale quanto vuoi, ma quando senti su un tg nazionale che quella che in Italia riproponiamo

Su Mortu Mortu

Su Mortu Mortu »

Anche quest’anno si avvicina la festività di Ognisanti e della Commemorazone dei defunti e come ogni anno, leggo articoli di matrice integralista che si scagliano contro la festa anglosassone di Halloween.

Streghe di Sardegna: tutto quello che devi sapere

Streghe di Sardegna: tutto quello che devi sapere »

“Tremate, tremate, le streghe son tornate!” Ma in fondo siamo poi così certi che se ne siano mai andate? Ne dubito specie

Spettri a Villacidro

Spettri a Villacidro »

Vi proponiamo un articolo gentilmente segnalatoci dagli amici di Villacidro.biz. Delle presenze non ancora definite fanno sentire

La Videmortos

La Videmortos »

Lei le anime dei morti le vedeva da sempre. A invocarle glielo aveva insegnato la nonna, pur senza saperlo.  Antonia, la madre di

Grazia Deledda: Antiche Leggende Sarde. I tre Fratelli

Grazia Deledda: Antiche Leggende Sarde. I tre Fratelli »

Nella catena di monti che circondano Nurri, e precisamente nel monte chiamato Pala Perdixi o Corongius, c’è una grotta naturale, assai ampia e interessante, dove i contadini e i pastori si rifugiano per riposarsi, e talvolta per passarvi la notte.

“S’isteddu chenadore”. Gli appellativi dei sardi a Venere

“S’isteddu chenadore”. Gli appellativi dei sardi a Venere »

Per i Sardi Venere ha sempre rivestito grande importanza, sopratutto in ambito agropastorale.

Articolo tratto dalla “Nuova Sardegna

Sappiamo che

Il Monaciello e i guardiani dei tesori

Il Monaciello e i guardiani dei tesori »

Leggendo un bellissimo libro sulla classificazione dei folletti, ho trovato la descrizione di un essere fatato presente anche in Sardegna. Il nome Monaciello forse qui non significherà granchè, ma si tratta fuor di dubbio del nostro “Pundacciu“, o “Baottu de Setti Berrittas“. Leggiamone la descrizione.

Agricoltura di Sardegna

Agricoltura di Sardegna »

Ho trovato un libro molto interessante, che riguarda la pratica agricola in Sardegna nel 1700.
Scritto da Don Andrea Manca Dell’Arca, morto nel Febbraio del 1795, il libro è ricco di consigli relativi alla coltivazione del frumento, della vite e dei legumi, nonchè dello studio dei vari tipi di terreno coltivabile. Mi ha colpito la prima parte relativa all’osservazione degli elementi atmosferici in relazione alle pratiche agricole.