Le intercessioni di Sant’Efisio

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La gente di Cagliari è storicamente devota a Sant’Efisio. Per molti secoli ed in molte occasioni è stata chiesta l’intercessione del Santo affinchè la città potesse superare momenti critici…

Durante il tentativo di sbarco che le truppe rivoluzionarie Napoleoniche (all’epoca etichettate come anarchiche) misero in atto nel 1793 il Santo avrebbe disperso la flotta Francese alla fonda nel golfo di Cagliari grazie ad un poderoso fortunale.

In quest’occasione il Santo ebbe ad intervenire in risposta le numerose processioni svolte nei giorni che precedettero l’arrivo delle navi nemiche oltre che sotto il bombardamento navale nemico. Durante gli stessi giorni il Santo sarebbe, sotto mentite spoglie, apparso agli artiglieri e avrebbe guidato il fuoco della batteria di cannoni all’epoca sita su quello che hai giorni nostri è il molo Ichnusa.

Un’altro miracoloso intervento attribuito dalla città a Sant’Efisio è quello riguardante le cisterne. Narra la leggenda che il Santo, impegnato a mantenere una solenne promessa fatta a Dio, si sarebbe mostrato al Viceré comunicando che era stato gettato veleno nelle cisterne del colle di Castedd ‘e Susu. Con questo avviso il governatore poté evitare pericolose conseguenze ai castellani che fatalmente, avrebbero bevuto l’acqua avvelenata.

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Andrea