La vecchietta - Contus Antigus

La vecchietta

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Una giornata d’estate una vecchia signora bussò alla porta di casa dei miei nonni….
Era una giornata estiva, e tutta la famiglia era riunita intorno al tavolo, per pranzo. Si sentì bussare alla porta.

Mia nonna andò ad aprire e si trovò davanti una vecchina, completamente vestita di nero, compreso il fazzoletto che aveva in testa. Mia nonna descrisse questa signora come molto anziana, ma con la pelle del viso e delle mani bellissima, quasi senza rughe e con un bel colorito roseo.

La vecchia le disse che aveva capogiri e le chiese se poteva avere un bicchiere d’acqua. Mia nonna la sostenne e la invitò ad entrare a casa. La fece sedere e come era abituata a fare quando vedeva della gente bisognosa, le offrì un buon piatto di minestrone e del pane. Le diede dell’acqua fresca e della frutta e quando la signora ebbe finito di mangiare, le diede del pane da portare via.

La vecchina ringraziò tantissimo mia nonna mentre si avviava verso la porta di ingresso.
Mia nonna l’accompagnò sempre tenendola sottobraccio ma giunti all’uscio, la vecchia si scostò e disse a mia nonna di non preoccuparsi, che avrebbe aperto lei. Mia nonna rimase per un attimo bloccata, guardando la signora che apriva e si richiudeva la porta dietro di se.
Appena la porta si chiuse mia nonna aprì di scatto ma per strada non c’era nessuno.

 

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