La Sella del Diavolo

Sella del diavolo - cagliari
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Sella del diavolo - cagliari

L’orizzonte è costellato di nuvole plumbee, il vento di maestrale che, per giorni ha battuto incessantemente la città si è quietato. Ci sono le condizioni ideali per tentare il cammino del diavolo…

…L’ultima che domina tutta la spiaggia di Quartu è chiamata del Poeta, la posizione veramente ispira la poesia. Per la punta della roccia dov’è collocata dovrebbe appellarsi la torre del diavolo, come il passaggio vicino alla testa della sella è appellato il cammino del diavolo. Al di sotto vi è una perenne sorgente di acqua freschissima…

In questa maniera il Canonico Spano nel 1861 descrive la torre del poetto. Non sono affatto chiare le origini del nome, le ipotesi più accreditate portano a pensare che proprio la presenza della sorgente dovrebbe essere all’origine della denominazione
di “Torre del Pouhet” o “del Pouhet del San Elias” poi divenuta in età Sabauda (1720) del Poeta ed infine del Poetto.

Sella del diavolo - cagliari

La presenza in prossimità della torre di una sorgente d’acqua dolce è confermata quasi un secolo prima anche da Giuseppe Cossu, che nella sua opera Della città di Cagliari del 1780 ebbe modo di scrivere:

… di particolare si può notare, che sulla riva del mare nella punta di Sant’Elia nel luogo denominato su puetu vi è una sorgente d’acqua dolce di particolare leggerezza, e passante.

La torre originariamente era di forma troncoconica con diametro di 5 metri e altezza di 10 metri circa; fu costruita tra il 1590 ed il 1605 appunto sulla promontorio della Sella del Diavolo principalmente allo scopo di sorvegliare la sottostante insenatura, potenziale ottimo riparo per le fuste barbaresche.
In realtà, nonostante gli ottimi e ragionevoli presupposti che ne determinarono l’edificazione non ebbe vita lunga, e a distanza
di circa un secolo dalla data di costruzione (1720) un funzionario del genio Piemontese ebbe modo di scrivere: “..abbandonata e come non è di troppo rilievo si latitano le riparazioni che richiederebbe.

Il suo ultimo utilizzo e quindi la dismissione è datata 1793, anno del tentativo di sbarco Francese in Sardegna.

A presto,

Andrea

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