Is Mortorius, 21 Febbraio 2011

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Le sue acque sono di un azzurro cangiante. Vi si allunga una striscia di rocce levigate dal mare, abitate da una fauna di patelle e ricci. Nei pressi si trovano anche le due calette di Baia Azzurra, orlate dalla vegetazione e da scogliere (si veda Sardegna Turismo). Sembra che la denominazione di questa località derivi dalla pericolosità della strada per cui carri e cavalcature spesso finivano in mare (Cinus – Orrù – Piras – Staffa Su Beranu Quartu Cagliari 1981 pubblicata con il patrocinio del Comune di Quartu) o, secondo un’altra fonte, per via della tonnara che in passato era ubicata in sito. Di pertinenza quest’ultimo utilizzo i resti parzialmente insabbiati di un’imbarcazione adagiata su un fondale di pochi metri di profondità immediatamente dinnanzi la caletta.

 

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Buona visione!

EXIF: Nikon D200,
Tokina 12-24 mm f4 @ 14 mm / 2 sec. / f19 / 100 ISO
Data: Febbraio 2011
Andrea G. [IMMAGINI DI SARDEGNA www.3stops.com – www.contusu.it]

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