Il mulino Zurru Licheri di Fluminimaggiore - Contus Antigus

Il mulino Zurru Licheri di Fluminimaggiore

Tempo di lettura: 2 minuti

Destinato a museo etnografico nel 1997, il mulino idraulico Zurru Licheri faceva parte di un numeroso gruppo di mulini, che utilizzavano l’acqua del rio Mannu.

Gli impianti costituivano una delle colonne portanti dell’economia del paese.
La costruzione fu realizzata a metà del Settecento ed è organizzata in tre piccoli edifici disposti in lunghezza, con un solo piano e un solaio, coperti con le capriate di legno e il tradizionale incannucciato sardo.
Intorno al 1860 la famiglia Zurru, originaria di Gonnosfanadiga, acquistò il fabbricato, dedicandosi all’attività molitoria, che si aggiunse all’allevamento di maiali, già praticato in precedenza.
L’ingresso principale con tre arcate immette in un ambiente aperto e pavimentato in pietra.

Oggi l’edificio ospita undici spazi espositivi che espongono un gran numero di oggetti provenienti dall’antico mulino (mole, misure in legno, ferro e sughero), dal Monte Granatico e dalla donazione degli abitanti del paese. Nei vari ambienti il percorso museale mostra gli strumenti usati nella economia agro-pastorale di un tempo e diversi oggetti e arredi della vita quotidiana. In particolare si possono apprezzare i marchi di ferro per la marchiatura degli animali, antichi strumenti per la misurazione di pesi e liquidi in legno, sughero e ferro, gli attrezzi per la mungitura e per la produzione del formaggio, tutti gli attrezzi del contadino, gli utensili per la tessitura e per la preparazione del pane, gli arredi e alcuni pezzi del corredo delle donne, i giochi per i bambini e gli arnesi del fabbro, del calzolaio, del falegname.

Sotto la costruzione passa il canale con l’acqua che mette in movimento le due macine del mulino; queste trasmettendo la forza motrice alle mole in basalto, ancora visibili, consentivano la produzione di farina derivata da cereali diversi.
Visitare il mulino da l’opportunità per conoscere un mondo ormai lontano da cui percepire come le semplici e ingegnose attività di contadini, pastori e maestri artigiani, davano un valore aggiunto alla vita.
Attraverso i sussidi didattici, che riproducono i pezzi originali, possono sperimentare alcuni utensili, fra i quali il trapano meccanico, e alcuni giochi antichi.

Indirizzo: piazza Antonio Gramsci – 09010 Fluminimaggiore
tel. 0781 580990 – 347 8174989 fax 0781 580990
Ente titolare: Comune di Fluminimaggiore
Gestione: Start Uno srl, via Sardegna, 1 – 09010 Fluminimaggiore

Scheda dal sito Mulini di Sardegna

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