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“Cagliari, viaggio alla scoperta della città segreta” è il titolo del seminario dedicato ai sotterranei del capoluogo sardo, tra cunicoli, cripte, passaggi segreti, rifugi di guerra, cisterne e altri ipogei cavati nella roccia. Si tratta di un evento unico, con 6 lezioni in sala e 4 uscite tematiche nei siti più suggestivi della città sepolta.
Cagliari sotterranea appunto, fatta di laghi sotterranei, ossari e necropoli spettacolari, come quelle di Tuvixeddu e di Bonaria. Da tempi memorabili, il sottosuolo cittadino custodisce gelosamente i segni incisi nella roccia dai dominatori di turno, che per edificare le città, da quella punica ad esempio a quella dei Romani, e poi i Pisani, prelevarono da immense caverne la pietra da costruzione.
Immagini inedite, documenti d’archivio e letture di libri, allieteranno le lezioni che, dal mese di marzo, avranno luogo in città con l’ausilio di audiovisivi, per svelare la storia di posti unici come caverne e latomie spettacolari, cariche di fascino e leggende, nascoste sotto strade e palazzi ma - non di rado - abbandonate all’incuria del tempo e dell’uomo. Anche per questa ragione, si parlerà delle voragini e della loro genesi, che spesso spaventa la nostra vita di superficie. Il seminario, a numero chiuso e di imminente scadenza, è stato organizzato dalle associazioni Turisti per Cagliari e Sardegna sotterranea, con la collaborazione del Gruppo cavità cagliaritane (che festeggia quest'anno il 15 anno della sua costituzione) e di due associazioni speleologiche: una romana, l’altra milanese. Infatti, i maggiori esperti del settore, offriranno la propria esperienza per illustrare la storia delle esplorazioni, del rilievo, della documentazione inerente il sottosuolo dei centri abitati. Non è tutto: gli incontri in sala offriranno spunti di riflessione tra il sottosuolo cagliaritano e quello di altri centri abitati d’Italia.
Il seminario - considerato l'interesse e la peculiarità dell'evento - è a numero chiuso. Per informazioni è possibile scrivere al portale: sardegnasotterranea.org oppure chiamare al 339.1788066.
L’Organizzazione
www.sardegnasotterranea.org
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